Quante volte ti capita di desiderare tanto qualcosa, ma di procrastinare all’infinito?
Puó capitare nel lavoro, ci sono quelle situazioni in cui non ci si sente mai pronti, si fanno esperienze su esperienze nel proprio campo d’interesse, ci si accontenta di lavori temporanei con la “scusa” di dover sostenere una formazione che sembra non finire mai, ci si convince che ancora non è il momento giusto.
Tutto questo potrà essere sicuramente vero, ma probabilmente potrebbe non essere una questione di mancanza di competenze.
La difficoltà potrebbe risiedere nella capacità di svincolarti da alcune dinamiche relazionali, familiari. Potresti nutrire una difficoltà a lasciare alcune posizioni di vita che ti hanno garantito un ruolo, un valore come persona e all’interno delle relazioni.
Ti puoi chiedere:
Che significato avrebbe ottenere quella determinata cosa per me? Quale sarebbe la posizione che abbandonerei se raggiungessi il mio obiettivo, realizzassi il mio sogno, e quale sarebbe la mia “conquista”?
In che modo mi sto auto sabotando?
E in che modo posso sostenermi per raggiungere i miei obiettivi?
Abbandonare alcune posizioni, ruoli, puó essere un lavoro molto lungo e faticoso, hanno radici molto profonde, hanno avuto, e hanno un senso nella vita di tutti noi. Ma se te ne darai la possibilità, potrai ascoltare i tuoi desideri più profondi, e solo così, potrai sostenerti nel prendere nuove decisioni di vita.
Solo allora volerai come non hai fatto mai, e ti sembrerà di rinascere!



