Ti capita di sentirti tanto arrabbiato e reagire in maniera aggressiva, in situazioni nelle quali senti di aver subito un torto?
Bhe probabilmente penserai: ma se ho ritenuto di aver subito un torto, e mi sono sentito arrabbiato, può essere stata una conseguenza plausibile quella di aver reagito in maniera aggressiva!
Non è sempre così!
Molto spesso capita, che dopo una discussione, anziché sentirsi soddisfatti per aver “risposto a tono”, ci si senta frustrati o in colpa.
Le motivazioni potrebbero essere diverse.
Potrai percepire eccessiva la tua reazione avuta nello scontro, sentirai di essere stato troppo “distruttivo”, nonostante avessi tutte le ragioni per sentirti arrabbiato, e per aver risposto in quel modo.
Fatti questa domanda:
A cosa ti è servito nella tua vita essere così “aggressivo”?
Probabilmente era l’unico modo per sentirti visto, o per farti valere.
Solo dopo aver individuato che senso ha avuto per te utilizzare questa modalità di risposta nella tua vita, potrai scegliere nuove modalità di relazionarti con l’altro, ad esempio potresti sperimentare una modalità più assertiva per far valere la tua posizione.
Ci sono altri motivi per cui potresti sentirti frustrato o in colpa in seguito ad uno scontro, seppur fossi a tuo avviso nella ragione?
Un’altra motivazione potrebbe derivare dal fatto che ciò che stai esprimendo, non è l’emozione autentica che stai sperimentando.
Spesso sotto il sentirsi arrabbiati si vivono delle emozioni dolorose, ci si sente tristi, spaventati. Ma potresti non essere abituato a familiarizzare con tali emozioni, o in alcuni momenti potrebbero essere troppo forti per essere contattate e verbalizzate. Quello che avverti è una sensazione di agitazione, angoscia, che probabilmente confondi con il sentirti arrabbiato.
Sarà fondamentale entrare in contatto con le proprie emozioni autentiche, e prendersi cura dei propri bisogni, affinchè tu possa riconoscere ciò di cui hai bisogno veramente in quel momento, e possa prendertene cura.



